Cifre che parlano da sole
Laboratori indipendenti hanno sottoposto il sistema di filtraggio MAUNAWAI a un'analisi chimica approfondita. I risultati parlano da soli.
- Cloro completamente eliminato: da 0,75 mg/l a valori inferiori al limite di rilevabilità. Questo spiega il gusto fresco e naturale.
- Trihalometani ridotti del 99,2%: da 91,8 µg/l (superiore al limite) a 0,7 µg/l.
- Metalli pesanti al di sotto del limite di rilevabilità: piombo, mercurio, ferro, manganese, tutti non più rilevabili.
- Nitrati ridotti del 71%, anche con valori iniziali pari al doppio del limite di legge.
- Calcio e magnesio vengono specificatamente preservati: il sistema purifica senza demineralizzare.
Cifre che parlano da sole: ecco cosa garantisce il nostro sistema di filtraggio
La fiducia inizia con la trasparenza. E la trasparenza inizia con i dati. Nel corso di un'analisi fisico-chimica approfondita, laboratori indipendenti e accreditati hanno sottoposto il sistema di filtraggio MAUNAWAI a test approfonditi, con risultati inequivocabili. Dai metalli pesanti ai pesticidi fino al cloro: i valori misurati dimostrano un'eccellente efficacia di filtraggio su un ampio spettro di sostanze nocive.
Gli istituti coinvolti
Le analisi non sono state condotte in un unico laboratorio, bensì da diversi istituti indipendenti: un fattore importante per la validità dei risultati. Hanno partecipato l’Istituto commerciale per l’analisi ambientale (GIU) di Teningen, il Laboratorio per l’analisi ambientale (UmLab) di Kassel e l’IIREC di Krems sul Danubio. Le analisi hanno compreso prove di reintegro, misurazioni a lungo termine e studi comparativi dell’acqua di rubinetto di diverse città.
Parametri fisico-chimici di base
Tre valori di base forniscono informazioni sul cambiamento fondamentale dell’acqua dovuto al processo di filtrazione. La conducibilità elettrica – una misura della quantità di ioni disciolti nell’acqua – si attestava dopo la filtrazione tra 420 e 500 µS/cm, quindi nettamente al di sotto del valore limite di 2.500 µS/cm. Il valore del pH si è leggermente spostato verso il basico rispetto all’acqua di rubinetto, attestandosi a circa 8 – un contrappeso auspicabile alla diffusa acidificazione dell’ambiente corporeo. Il potenziale redox ha mostrato un leggero aumento, compreso tra 227 e 252 mV, il che indica una separazione efficace delle sostanze organiche.
Metalli pesanti: al di sotto del limite di rilevabilità
Per quanto riguarda i metalli pesanti, il sistema MAUNAWAI ha dimostrato la sua particolare efficacia. Il piombo – uno dei metalli pesanti più tossici presenti nell’acqua potabile – è stato filtrato in modo così efficace che la concentrazione dopo la filtrazione era inferiore al limite di rilevabilità. Lo stesso vale per mercurio, argento, ferro e manganese. Per quanto riguarda il rame e lo zinco, che in piccole quantità sono addirittura utili come oligoelementi fisiologici, i valori si sono attestati a circa un decimo del limite.
Una nota particolare del Dr. Medinger: poiché la maggior parte degli elementi radioattivi sono anch’essi metalli pesanti, l’eccellente capacità di separazione dei metalli pesanti fa supporre che anche la radioattività possa essere trattenuta in modo efficace.
Cloro: completamente rimosso
Il cloro contenuto nell’acqua di rubinetto – sia libero che legato – è stato ridotto dal sistema MAUNAWAI al di sotto del limite di determinazione. Il valore iniziale di 0,75 mg/l (cloro totale) era superiore al limite di 0,3 mg/l. Dopo la filtrazione, il cloro non era più rilevabile. Ciò spiega anche perché l’acqua MAUNAWAI viene descritta dai soggetti sottoposti al test come dal sapore gradevole e fresco in ogni caso – anche quando è stantia o riscaldata.
Nitrati: riduzione del 71%
Il nitrato è uno dei contaminanti più comuni nell’acqua potabile tedesca, causato dall’uso intensivo di fertilizzanti in agricoltura. Il limite di legge è di 50 mg/l. Nel test è stato utilizzato un valore iniziale di 100 mg/l, ovvero il doppio del limite. Il sistema MAUNAWAI ha ridotto il contenuto di nitrati del 71% a 29 mg/l, riuscendo così a rimanere ben al di sotto del limite, anche in presenza di acqua fortemente contaminata.
Inquinanti organici: risultati eccellenti
Per quanto riguarda gli inquinanti organici, il sistema MAUNAWAI ha superato ancora una volta in modo significativo i risultati già di per sé buoni. Il parametro complessivo TOC (Total Organic Carbon) ha mostrato un grado di separazione di circa l’88%. Per quanto riguarda i trihalometani – composti nocivi per la salute che si formano durante la clorazione dell’acqua – la riduzione è stata del 99,2%. Da un valore iniziale di 91,8 µg/l (superiore al limite di 50 µg/l), dopo la filtrazione ne sono rimasti solo 0,7 µg/l.
Tutti i 13 idrocarburi policiclici aromatici (IPA) analizzati – composti cancerogeni derivanti dai processi di combustione – si sono attestati al di sotto del limite di determinazione dopo la filtrazione. Lo stesso vale per tutti i 23 pesticidi testati, tra cui lindano, atrazina, simazina e altri comuni prodotti fitosanitari.
Il giudizio complessivo
Il dott. Medinger sintetizza i risultati: «Nel complesso, sulla base delle analisi, è possibile attribuire un giudizio eccellente alla capacità di separazione del sistema MAUNAWAI per sostanze inquinanti inorganiche e organiche di vario tipo.»
I minerali vengono preservati
Tra tutti questi impressionanti valori di riduzione, un aspetto merita di essere sottolineato in particolare: la separazione degli elementi che causano la durezza, ovvero calcio e magnesio, si è attestata tra il 60 e il 70%. A prima vista può sembrare molto, ma dal punto di vista fisiologico è esattamente la quantità giusta. Il Dr. Medinger sottolinea: «Una riduzione più marcata di questi elementi non sarebbe auspicabile dal punto di vista fisiologico.» I valori residui di calcio e magnesio contribuiscono all’apporto di questi minerali essenziali per il vostro organismo, garantendo al contempo una significativa riduzione della durezza dell’acqua, che ne migliora il sapore e riduce i depositi di calcare.
Gusto: valutato come piacevole in tutti i casi
Un risultato che spesso passa inosservato nell’analisi puramente numerica, ma che è particolarmente rilevante per voi in quanto consumatori: il gusto dell’acqua filtrata con MAUNAWAI è stato descritto dai partecipanti al test come molto gradevole in ogni caso. Particolarmente degno di nota è il fatto che l’acqua MAUNAWAI abbia un piacevole sapore simile al tè anche quando è stantia e riscaldata – una caratteristica che quasi nessun altro processo di trattamento dell’acqua riesce a raggiungere. Il buon sapore non è un caso: è il segno sensoriale che l’equilibrio tra purificazione e conservazione è perfetto.
Cosa significano questi dati per la vostra vita quotidiana
Forse si starà chiedendo: «L'acqua del mio rubinetto è davvero così contaminata da richiedere l'uso di un filtro?» La risposta dipende dal luogo in cui vive, dall'età delle tubature idriche e da molti altri fattori. L'acqua del rubinetto in Germania è generalmente ben monitorata, ma i valori limite previsti dal regolamento sull'acqua potabile non coprono tutte le sostanze e il controllo termina all'allacciamento domestico. Ciò che accade negli ultimi metri delle vecchie tubature domestiche è di responsabilità del proprietario. Il piombo proveniente dai vecchi tubi, il rame dalle installazioni più recenti, i trihalometani derivanti dalla clorazione: si tratta di contaminazioni reali presenti in molte abitazioni.
Il sistema di filtrazione MAUNAWAI vi offre la certezza che queste sostanze vengano ridotte in modo affidabile, come dimostrato da laboratori indipendenti e con valori di riduzione documentati. Allo stesso tempo, preserva i preziosi minerali e il gusto naturale della vostra acqua. I risultati dimostrano che con MAUNAWAI non dovete scegliere tra sicurezza e naturalezza. Ottenete entrambe le cose.
Se desidera sapere quali sostanze possono essere presenti nell’acqua di rubinetto tedesca e dove il regolamento sull’acqua potabile raggiunge i propri limiti, continui a leggere nella sezione «Capire l’acqua».